Il mio nuovo incredibile viaggio nella formazione.

Quali sono le sfide e le opportunità che definiscono il panorama del mercato globale dell’auto? L’evoluzione tecnologica e la transizione green che impatto stanno avendo nel settore? In che modo l’industria automobilistica si sta adattando ai grandi cambiamenti in atto e alle nuove esigenze dei consumatori? Come si stanno trasformando i Concessionari? E che competenze deve avere oggi un professionista che vuole iniziare la sua carriera nell’attuale scenario?

Freepik

Sono tanti e complessi gli argomenti da trattare quando si parla di Automotive e di Futuro.

Quando sono stato contattato da Eurogroup Consulting Italia per organizzare una giornata di training nel settore “Automotive & Mobility”, avevo già in mente che direzione prendere per creare un “per-corso” esperienziale completo, adatto sia a rappresentare un mondo così vasto e articolato, sia a stimolare e ad accrescere le conoscenze dei giovani consulenti in questo campo.

Freepik

L’idea mi è venuta passeggiando per Macro Testaccio, dove ho scoperto il murales dell’artista Mauro Pallotta, in arte Maupal (famoso per il suo “Super Pope”) che ha tracciato su un muro la Mappa dell’Anima, la SoulCity, una città immaginaria dove ogni strada rappresenta una scelta precisa, per ispirare azioni costruttive a favore del progresso dell’umanità. All’improvviso mi si è accesa la famosa lampadina! Colpo di genio? No, di experience teller

Foto Google – “Soul city” artista Maupal – Macro Testaccio

Così ho chiamato alcuni miei amici ex colleghi chiedendo loro di accompagnarmi in questa nuova avventura, intervistandoli davanti a una specifica via della “SoulCity”, scegliendo per ogni video intervento una parola chiave della mappa per approfondire le varie tematiche affrontate durante il corso: Arte e Tecnica, Cultura, Disciplina, Curiosità.

Ringrazio Fabio Orecchini, Fabrizio Piastra, Valter Angiolillo e Armando Maggio per essere stati dei fantastici compagni di viaggio in questo progetto valorizzandolo con la loro esperienza.

Un per-corso esperienziale per farsi strada nel futuro.

Ho sempre amato mettere le mie conoscenze a disposizione dei giovani. Sono loro il futuro e per me questa non è affatto una banalità. Ecco perché quando ho accettato l’incarico il mio primo obiettivo è stato quello di creare un per-corso esperienziale, non solo per trasmettere informazioni, dati e nozioni, ma per far “vivere” appunto un’esperienza formativa più dinamica, interattiva e coinvolgente.

Fernando Alonso e FFG a Montecarlo

Accanto ai moduli più teorici e tradizionali, ho quindi affiancato moduli più performanti, facendo entrare i partecipanti in contatto con i grandi protagonisti dell’automotive come Sergio Marchionne, Carlos Ghosn, Carlos Tavares, e con i famosi campioni del motorsport come Alain Prost, Fernando Alonso, Jean Ragnotti, Sebastien Buemi, Carlos Sainz, Sebastian Vettel e Daniel Ricciardo, attraverso varie iniziative e interviste che ho avuto il piacere e onore di organizzare quando ero direttore della comunicazione.

Daniel Ricciardo e FFG a un dealer meeting

Personaggi con un incredibile carisma che con il loro genio, talento e ambizione hanno dato una fortissima spinta all’intero settore.

Carlos Ghosn e FFG

Ricordo ancora l’espressione “It’s Incredible” pronunciata da Sainz quando gli feci provare la tecnologia ADAS guidando una monovolume!

screenshot video pillola con Carlos Sainz

Un’esclamazione che suona ancora più potente, perché dimostra quanti passi avanti sono stati fatti negli ultimi anni nel campo della sicurezza e dell’assistenza alla guida.

Insieme ai miei giovani talentuosi counselor ho percorso in lungo e in largo un mondo in forte evoluzione attraverso video, immagini e interviste.

Li ho accompagnati in una delle fabbriche più tecnologicamente avanzate d’Europa, lo stabilimento di Palencia.

Freepik

Sono saliti a bordo di una Symbioz per scoprire come la guida autonomia cambierà il nostro modo di viaggiare.

Foto Quattroruote Symbioz L4

Ho mostrato loro come la digitalizzazione sta trasformando i vari processi interni di una concessionaria.

Screenshot video pillola per giornalisti

Un viaggio ricco di stimoli, vissuto tappa dopo tappa con grande interesse e partecipazione.

L’arte della Tecnica raccontata da Fabio Orecchini.

Ho conosciuto Fabio Orecchini quando ero direttore della comunicazione e ho sempre apprezzato la sua altissima professionalità, oltre alla sua profonda conoscenza di tutte le tematiche che ruotano attorno al settore dell’auto e della mobilità sostenibile.

Ingegnere, Docente, Ricercatore universitario e Giornalista, Fabio è la persona perfetta per parlare di tecnologia e di comunicazione, ecco perché per la sua video intervista ho scelto due parole chiave molto evocative della mappa di SoulCity: ARTE e TECNICA.

Fabio Orecchini – Arte e Tecnica

Come mi ha spiegato durante il nostro piacevole incontro:

“La Tecnica è la nascita di un’auto… L’Arte la si trova invece nelle forme e nei mestieri che circondano l’auto”.

Altro argomento che abbiamo trattato è stato quello ambientale, diventato ormai un’urgenza che ci pone tutti di fronte a precise scelte strategiche, culturali e strutturali.

Freepik

Sarà possibile raggiungere le Zero Emissioni?

Fabio mi risponde si, a patto che la politica faciliti la transizione a tutte le tecnologie ormai disponibili e mature come l’elettrico, l’idrogeno fino ai biocarburanti. Bisogna solo fare chiarezza nella mente dei clienti, oggi ancora molto confusi. Come infatti ho sostenuto anch’io in molte occasioni di dibattito e confronto, per fare strada al futuro e alle nuove forme di mobilità, è necessario “umanizzare” la tecnologia rendendola più fruibile e vicina ai bisogni delle persone.

Freepik

Abbiamo parlato di batterie allo stato solido, di infrastruttura, di costi e tempi di ricarica, di seconda vita delle batterie e di V2G, di fonti rinnovabili, dell’impatto che avrà l’AI nella produzione e commercializzazione di tali tecnologie, e della necessità di avere una strategia chiara a lungo termine per raggiungere i vari obiettivi stabiliti dalle case.

Per chi è interessato ad approfondire tutti questi argomenti, consiglio di vedere l’interessante intervista di Fabio Orecchini.

La Cultura della mobilità secondo Fabrizio Piastra.

Fabrizio Piastra è un ex collega con il quale ho sempre avuto grande sintonia, non solo dal punto di vista professionale.

Fabrizio Piastra e FFG in un momento di relax

La parola chiave che ho scelto per la sua video intervista sul mondo dei concessionari è CULTURA perché è solo attraverso essa che può essere accelerato il cambiamento dell’intero comparto.

Fabrizio Piastra – Cultura

“Se parliamo di cultura dell’organizzazione, cultura del rispetto dei processi, cultura della misurazione dei risultati, allora possiamo parlare di Cultura dell’Automobile”.

Il concessionario sta vivendo un’epoca di forti trasformazioni e per essere al passo con esse dovrà necessariamente “reinventarsi”, grazie soprattutto alla nuova cultura della mobilità di cui mi parla Fabrizio. Per aumentare la loro marginalità dovranno quindi puntare oltre alla vendita del nuovo, all’usato, proporre nuovi servizi, migliorare l’assistenza e aumentare il business dei ricambi. In questo scenario completamente mutato, emergerà una nuova figura professionale, lontana anni luce dal tradizionale ruolo del venditore d’auto: quella dei “Consulenti della Mobilità”. Ossia specialisti con una mente aperta ad ogni forma di mobilità, capaci di fornire ai propri clienti una consulenza a 360° su prodotti, servizi, accessori, assicurazioni, finanziamenti personalizzati e soluzioni sostenibili su misura.

Freepik

Per portare il futuro all’interno di ogni concessionaria, come mi spiega Fabrizio, non basta inserire spazi phygital o schermi interattivi alla “Minority Report”.

Foto Google – film Minority Report

Il primo passo da fare è diffondere in chi vi opera una nuova cultura della mobilità, perché

“il venditore d’auto è ormai un termine della preistoria, il vecchio venditore non ha più senso di esistere”.

A questo link potete seguire l’intervista integrale di Fabrizio.

La Disciplina per Valter Angiolillo è la chiave del post vendita.

Ricordo bene quando Valter mi prestò la sua cravatta, risparmiandomi una caduta di stile in occasione di una cena con un top executive arrivato da Parigi!

Precisione e ordine sono sempre stati due suoi tratti distintivi. Ecco perché per la sua video intervista ho scelto la parola DISCIPLINA.

Valter Angiolillo – Disciplina

Un approccio alla gestione delle cose che va ben oltre il quotidiano perché, come mi ha spiegato Valter durante il nostro incontro :

“Il post vendita abbraccia due anime, quella commerciale e quella industriale e per questo ha bisogno di una grande disciplina e di regole ben precise”.

Guida autonoma, connettività, elettrificazione dei motori, ibridizzazione, digitalizzazione: tutte queste innovazioni tecnologiche hanno messo in moto veloci cambiamenti in tutti i settori dell’auto, compreso il post vendita, dove la gestione dei processi è diventata sempre più centrale nella strategia di fidelizzazione dei clienti e di tutte le attività di business.

Freepik

Perché se è vero che l’atto di vendita può chiudersi in poco tempo (all’incirca un mese), è altrettanto vero che la cura e la manutenzione dell’auto ha tempi molto più lunghi. Ed è proprio in questo lasso di vita dell’auto che il Post-vendita è chiamato ad affrontare oggi la sfida più importante: offrire una customer experience tecnologicamente avanzata, personalizzata e umanizzata.

Freepik

Un’opportunità di business notevole, come ha sottolineato Valter durante la sua intervista, che se gestita efficacemente con disciplina può far “guadagnare” di autorevolezza e al tempo stesso realizzare alti margini di profitto.

Se siete interessati a comprendere meglio i processi gestionali del post-vendita, vi invito a guardare la sua intervista.

La Curiosità è il vero motore del progresso per Armando Maggio.

Quando ho letto una delle famose citazioni di Einstein : “Non ho particolari talenti, sono soltanto appassionatamente curioso” ho subito pensato al mio amico e collega Armando Maggio, ex direttore delle risorse umane, per approfondire il tema del futuro del settore non dal punto di vista tecnologico, ma da quello Umano.

Perché il futuro non è opera di macchine, pensieri automatizzati e robot, ma è e resterà sempre nelle mani e soprattutto nella testa degli uomini.

Ecco perché quando ho visto sulla mappa di “SoulCity” la via della CURIOSITÀ ho deciso di contattare Armando, sicuro che avrebbe dato un importante contributo a questo argomento così attuale che sta a entrambi molto a cuore.

Armando Maggio – Curiosità

Per lui

“la curiosità è la forza propulsiva dell’innovazione, quella che spinge le persone a non restare nella propria zona di comfort, che ci permette di andare oltre, un motore di propulsione del progresso”.

Ciò che più frena il cambiamento è spesso la paura di cambiare, ma se come dice Armando riusciamo a superare questo blocco interiore, il futuro diventa una strada da percorrere ricca di opportunità. La curiosità è il mezzo che ci permetterà di sopravvivere quando l’AI prenderà il sopravvento eliminando i lavori più ripetitivi.

Freepik

Insieme alla creatività, non ci farà estinguere, perché ci consentirà di andare avanti e di guardare il mondo da un’altra prospettiva, sfruttando i benefici della tecnologia a vantaggio dell’umanità e dell’intero Pianeta.

Foto Google – Streetartist KOBRA NYC

Una visione positivista in cui il ruolo della formazione sarà fondamentale, non solo per far emergere il talento che a volte pensiamo di non avere, ma soprattutto per farlo diventare una preziosa risorsa per il nostro cambiamento sia personale che professionale.

Per approfondire questo argomento, vi consiglio di accedere alla sua interessante intervista.

Si parte con la Challenge… Vinca il migliore!

Quanti veicoli sono stati venduti nel 2023 in tutto il mondo?  Qual è l’obiettivo del FIT for 55? Quali sono le diverse alimentazioni attualmente presenti sul mercato? Quale ADAS sarà obbligatorio da luglio 2024? Quanti tipi di car sharing esistono? Qual è il principale obiettivo della BER? E ancora, dove si carica più spesso il veicolo elettrico? Quali sono i tre lavori più obsoleti con l’avvento dell’AI?

Foto Eurogroup Consulting Italia

Nessuna sfida è impossibile per il giovane team di Eurogroup Consulting Italia. 15 ragazze e ragazzi pronti a farsi strada nella professione con grinta ed entusiasmo. A tutti loro va il mio grazie per aver affrontato questo per-corso formativo dimostrando non solo interesse, ma anche tanta determinazione e sano spirito di competizione!

Foto Eurogroup Consulting Italia

È stato per me un immenso piacere accompagnarli in questo particolare viaggio formativo che spero li porti lontano, raggiungendo tutti i loro obiettivi professionali.

Foto Eurogroup Consulting Italia

Una giornata intensa, ricca di stimoli e di momenti di challenge, che si è conclusa con la Premiazione Finale dei Tre vincitori che si sono aggiudicati una Ferrari SF Stradale (1° classificato), una Mercedes Benz G Class (2° classificato) e una Fiat 500L del 1968 (3° classificato).

Foto Google – 1° premio (Bburago)

Ora siete davvero pronti a percorrere tutte le grandi sfide del mondo Automotive!

Questo weekend viaggiamo insieme nel futuro.

Quando si parla di automotive e di mobilità non si finisce mai di imparare, perché si tratta di un mondo in profonda trasformazione.

Se siete interessati all’argomento, vi invito a seguire i miei canali social Facebook e Instagram dove troverete tanti spunti interessanti su cui riflettere e discutere.

Lasciatevi guidare e ispirare. Oggi è FRAday.

Freepik